"La scelta di candidare Ernesto Magorno alla segreteria regionale del Pd della
Calabria assume valore in se' e pone a tutti un
fecondo terreno di confronto e di attenzione, fuori da schemi e da scelte
prestabilite". E' quanto si afferma in una nota della segreteria provinciale del
Pd di Catanzaro, guidata da Enzo Bruno, che stamani ha deciso unanimemente di
aderire al progetto di Magorno. "Tutto questo - e' scritto ancora nella nota -
dopo anni di commissariamento del partito che hanno voluto significare
l'annichilimento di qualsiasi pratica di partecipazione e di coinvolgimento
democratico. Mai come oggi c'e' l'urgenza di voltare pagina e di prendere la
giusta direzione. Il Mezzogiorno si trova nel mezzo della piu' devastante crisi
economica degli ultimi decenni. In questo contesto emerge tristemente la
situazione calabrese, con la sua gente che continua a soffrire per la mancanza
di lavoro e per una esistenza sempre piu' scadente e senza motivazioni. Da anni
assistiamo, inoltre, alle politiche feudali 'reggiocentriche' del Governo
Scopelliti che hanno determinato un ulteriore arretramento dei nostri territori,
non solo da un punto di vista economico ma anche sociale, in termini di perdita
di senso e di significato per intere popolazioni". "In questo quadro, e' quanto
mai necessario - prosegue la nota della segreteria catanzarese del Pd -
immettere una carica di innovazione e di cambiamento che tutti insieme possiamo
e dobbiamo innestare, ripartendo dalla Calabria,
recuperando per questo territorio una centralita' di pensiero e una priorita' di
scelte. Un congresso regionale serve a questo: a ridefinire scelte strategiche,
a delineare campi d'intervento, ad individuare priorita'. Ernesto Magorno e' la
persona giusta per guidare tale processo politico. Dalla provincia di Catanzaro
seguiremo il suo sforzo, offrendo il nostro appoggio e la nostra passione
politica con l'attenzione che merita, per contribuire ad attrezzare al meglio
una forza progressista e meridionalista, e per far si' che l'idea di Calabria che i democratici metteranno a punto durante il
congresso possa avere al centro del suo impegno la dovuta attenzione al rilancio
dell'area centrale della Calabria e di Catanzaro".
Calabria assume valore in se' e pone a tutti un
fecondo terreno di confronto e di attenzione, fuori da schemi e da scelte
prestabilite". E' quanto si afferma in una nota della segreteria provinciale del
Pd di Catanzaro, guidata da Enzo Bruno, che stamani ha deciso unanimemente di
aderire al progetto di Magorno. "Tutto questo - e' scritto ancora nella nota -
dopo anni di commissariamento del partito che hanno voluto significare
l'annichilimento di qualsiasi pratica di partecipazione e di coinvolgimento
democratico. Mai come oggi c'e' l'urgenza di voltare pagina e di prendere la
giusta direzione. Il Mezzogiorno si trova nel mezzo della piu' devastante crisi
economica degli ultimi decenni. In questo contesto emerge tristemente la
situazione calabrese, con la sua gente che continua a soffrire per la mancanza
di lavoro e per una esistenza sempre piu' scadente e senza motivazioni. Da anni
assistiamo, inoltre, alle politiche feudali 'reggiocentriche' del Governo
Scopelliti che hanno determinato un ulteriore arretramento dei nostri territori,
non solo da un punto di vista economico ma anche sociale, in termini di perdita
di senso e di significato per intere popolazioni". "In questo quadro, e' quanto
mai necessario - prosegue la nota della segreteria catanzarese del Pd -
immettere una carica di innovazione e di cambiamento che tutti insieme possiamo
e dobbiamo innestare, ripartendo dalla Calabria,
recuperando per questo territorio una centralita' di pensiero e una priorita' di
scelte. Un congresso regionale serve a questo: a ridefinire scelte strategiche,
a delineare campi d'intervento, ad individuare priorita'. Ernesto Magorno e' la
persona giusta per guidare tale processo politico. Dalla provincia di Catanzaro
seguiremo il suo sforzo, offrendo il nostro appoggio e la nostra passione
politica con l'attenzione che merita, per contribuire ad attrezzare al meglio
una forza progressista e meridionalista, e per far si' che l'idea di Calabria che i democratici metteranno a punto durante il
congresso possa avere al centro del suo impegno la dovuta attenzione al rilancio
dell'area centrale della Calabria e di Catanzaro".