RC: CIDEC: senza Imprese non c’è lavoro

RC: CIDEC: senza Imprese non c’è lavoro
Riceviamo e pubblichiamo:
 

A caratterizzare questo inizio del 2014 sono i dati relativi alla ripresa della produzione industriale italiana che erano stati annunciati a gran voce da politici di tutti gli schieramenti come il segnale della fine della crisi economica del nostro paese.
Eppure, solo a vedere gli indici Istat relativi al 2012 -2013, la situazione appare tutt’altro che rosea: si assiste ad una significativa diminuzione delle disponibilità economiche delle famiglie, che si traduce in un forte calo dei consumi con punte di molto superiori a quelle già toccate nel 2009; ma si deve registrare anche un calo consistente dei risparmi, anch’esso appena giunto a toccare minimi storici.
La minore disponibilità di liquidità (ma anche di accesso al credito) si traduce in una contrazione dei consumi, a discapito sia della qualità che della quantità.
Famiglie e imprenditori sono ormai allo stremo, con un prelievo fiscale che arriva a colpire il 30% del reddito disponibile a fronte di una diminuzione del 35% del credito al consumo e dei mutui concessi dalle banche. A risentirne maggiormente è stata la spesa delle famiglie, con tagli consistenti al vestiario (10%), mobili e elettrodomestici (8%), cultura (5%), mentre la spesa alimentare si è ridotta non solo per quantità ma anche e soprattutto per qualità.
Come Confederazione Italiana Esercenti e Commercianti della Calabria (CIDEC) siamo fortemente impegnati sul fronte della salvaguardia e tutela del lavoro tout court, perché senza Imprese non c’è lavoro, neanche dipendente.
Pensiamo necessaria una revisione complessiva del sistema impresa in Italia, e soprattutto nel Mezzogiorno, che vede il prevalere imprese di piccole e medie dimensioni, spesso a carattere familiare, con una conseguente forte esposizione del patrimonio personale e familiare. Questo patrimonio di imprese va salvaguardato, perché sono quelle che creano di fatto l’economia regionale e garantiscono i livelli occupazionali e la circolazione monetaria: ad esse andrebbe dedicata una fiscalità di vantaggio il cui costo andrebbe ripartito sulle rendite finanziarie e sugli utili di banche d’affari e finanziarie.
Le stesse Imprese andrebbero per così dire europeizzate, cioè aiutate a trasformarsi per competere sui mercati europei, ma soprattutto indirizzate verso forme e soluzioni di finanza agevolata previste dall’Europa ma ancora di difficile accesso per i nostri piccoli imprenditori.
Ritorniamo sul problema dell’accesso al credito: senza entrare nel merito della capacità di spesa Regionale riguardo ai fondi europei (che rimane purtroppo molto limitata), riteniamo che sia da rivedere il sistema bancario regolamentandone la presenza con l’obbligo di reinvestire nel territorio una parte consistente della raccolta che viene fatta sullo stesso: questa semplice misura “costringerebbe” le banche a cercare clienti da finanziare, attenuando almeno in parte gli effetti davvero nefasti dei protocolli di Basilea (I, II e III).
Dunque solo se assisteremo ad una attenuazione della pressione fiscale e ad una ripresa dei finanziamenti alle imprese, una politica di sgravi e di incentivi mirati, adattata su scala regionale per esser maggiormente incisiva ed efficace; solo a fronte di un rinnovato impegno del Governo per il rilancio di misure a sostegno del reddito d’impresa e di quello familiare, che si accompagnino alla lotta alla evasione fiscale (che rimane elevatissima); solo con scelte coraggiose che allontanino lo spettro che aleggia sul Paese di arrivare a far perdere anche il potere di acquisto residuale ormai concentrato sui redditi da lavoro pubblico, solo così avremo speranza di uscire da questa crisi epocale che non sembra trovar soluzioni in politiche roboanti fatte di annunci e non molto di più.
CIDEC rimane a disposizione di tutti quegli imprenditori che, versando in uno stato di disagio lavorativo, han bisogno di essere consigliati e aiutati a superare il prolungarsi di questa contingenza economica negativa.
I nostri uffici: via Mazzini 20/a (CIDEC/COMPIE) - via Venezia 1/a (Reggio Calabria) – email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Presidente Regionale, Giuseppe Martorano
Il Responsabile Provinciale, Maurizio Fiorenza