RC. Domenica Peppe Baldessarro e Andrea Tomasi ospiti di Radio Touring 104

RC. Domenica Peppe Baldessarro e Andrea Tomasi ospiti di Radio Touring 104
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
 

Domenica 2 Febbraio 2014 alle ore 20, i giornalisti Peppe Baldessarro e Andrea Tomasi, saranno ospiti della trasmissione radiofonica di Marisa La Rosa “Leggendo tra le righe”, in onda tutte le domeniche sulle frequenze di Radio Touring 104 dalle 20 alle 21.

Ambiente e veleni, speranze tradite e futuro incerto saranno le tematiche affrontate, partendo dal lavoro di ricerca che ha visto impegnati Baldessarro e Tomasi su due territori lontani geograficamente (Calabria e Trentino), ma accomunati da una cattiva gestione politica che ha portato la popolazione ad interrogarsi su cosa realmente accada sotto i suoi piedi.

Peppe Baldessarro è autore, con Manuela Iatì, di Avvelenati, pubblicato nel 2010 da Città del Sole Edizioni ed ancora dolorosamente attuale: c’è un sottile filo rosso che lega il mistero delle navi dei veleni al business del nucleare. È quello stesso filo che mette assieme l’affare somalo e l’omicidio di Ilaria Alpi, il centro Enea di Rotondella e la strage di Ustica. Un altro capitolo dei misteri italiani, nel quale si muovono uomini di ‘ndrangheta, pentiti e trafficanti di armi, loschi figuri e figuranti, faccendieri e pezzi deviati dello Stato. È sulle coste calabresi che si addensano i più terribili sospetti, apparentemente confermati dal ritrovamento di una nave sui fondali al largo di Cetraro nel settembre scorso. Nave dei veleni o piroscafo silurato nel 1917? Tra Regione Calabria e Ministero dell’Ambiente la battaglia si combatte a suon di perizie. A mettere la parola fine sul caso del relitto ritrovato, il rapporto della GEOLAB, pubblicato per la prima volta in questo libro. Ma la storia delle navi dei veleni non può essere chiusa, come qualcuno vorrebbe. Troppi indizi, coincidenze, dichiarazioni, sospetti. I due giornalisti giungono a una puntuale ricostruzione dei fatti e delle inchieste, delle verità raggiunte o solo sospettate, delineando un quadro inquietante e oscuro. E intanto in Calabria si continua misteriosamente a morire.

Andrea Tomasi, con Jacopo Valenti, cronisti del quotidiano trentino L’Adige, pubblicano nel 2012 per Città del Sole Edizioni il libro inchiesta La farfalla avvelenata. Il Trentino che non ti aspetti. Fumo, diossina, scorie, aria e terreni inquinati, leggi non rispettate, ambiente a rischio, non è questa l'immagine che tutti hanno del Trentino. Non è l'immagine della farfalla, simbolo della promozione turistica della Provincia autonoma, che fa il giro del mondo, nè quella che hanno gli stessi abitanti del Trentino, dove si parla di ambiente salubre e difesa del territorio. Nel regno dell’autonomia, criticato e invidiato, all’estremo nord della penisola, si passa dal sogno all’incubo. È l’incubo dell’inquinamento, della contaminazione da scorie tossiche. Nell’inverno del 2008 gli abitanti di questo lembo di terra, riparato dalle montagne e da uno statuto speciale, si scoprono meno sani e meno belli. Sulle prime pagine dei quotidiani locali i titoli sono un pugno nello stomaco: “Siamo diventati la discarica del nord”.