"Non si comprende molto quali posizioni sostenga la Cgil nella nota diffusa in
merito alla discarica di Battaglina, ma si evince chiaramente che e' sempre
disattenta e sorda alle attivita' svolte dalla Regione Calabria". Lo afferma
l'Assessore regionale all'Ambiente Francesco Pugliano - informa una nota
dell'ufficio stampa della Giunta - in merito ad una nota della Cgil sulla
discarica di Battaglina. "Criticare il Presidente Scopelliti, anche su tale
vicenda, certifica - aggiunge - il pregiudizio politico della stessa sigla
sindacale nei confronti del governo regionale. Alquanto strano, infatti, che
nessuno della Cgil abbia letto che la Regione ha avviato, ai sensi dell'art. 7
della legge 241/90, il procedimento di sospensione dell'autorizzazione
rilasciata in data 08/09/2009, visto che, da approfondimenti documentali, e'
emerso che sull'area, destinata alla realizzazione dell'impianto, gravano gli
usi civici. Strano, anche che nessuno abbia letto che la posizione della Regione
e' stata espressa dal sottoscritto, formalmente e pubblicamente, in Consiglio
regionale, nella seduta del 31/01/2014, rispondendo ad una interrogazione a
risposta immediata". "La Regione Calabria - prosegue Pugliano - non "vuole
imporre alcuna scelta", ma, anche in questo caso, difende gli interessi dei
cittadini, visto che i diritti dei terreni, gravati da usi civici, come nel caso
di specie, spettano alla collettivita' e la destinazione, salvo procedure di
'sdemanializzazione', puo' essere soltanto silvo-pastorale ed agraria. Cio'
evidenzia che comuni denominatori delle attivita' del governo regionale sono il
senso di responsabilita' ed il rispetto delle norme".
merito alla discarica di Battaglina, ma si evince chiaramente che e' sempre
disattenta e sorda alle attivita' svolte dalla Regione Calabria". Lo afferma
l'Assessore regionale all'Ambiente Francesco Pugliano - informa una nota
dell'ufficio stampa della Giunta - in merito ad una nota della Cgil sulla
discarica di Battaglina. "Criticare il Presidente Scopelliti, anche su tale
vicenda, certifica - aggiunge - il pregiudizio politico della stessa sigla
sindacale nei confronti del governo regionale. Alquanto strano, infatti, che
nessuno della Cgil abbia letto che la Regione ha avviato, ai sensi dell'art. 7
della legge 241/90, il procedimento di sospensione dell'autorizzazione
rilasciata in data 08/09/2009, visto che, da approfondimenti documentali, e'
emerso che sull'area, destinata alla realizzazione dell'impianto, gravano gli
usi civici. Strano, anche che nessuno abbia letto che la posizione della Regione
e' stata espressa dal sottoscritto, formalmente e pubblicamente, in Consiglio
regionale, nella seduta del 31/01/2014, rispondendo ad una interrogazione a
risposta immediata". "La Regione Calabria - prosegue Pugliano - non "vuole
imporre alcuna scelta", ma, anche in questo caso, difende gli interessi dei
cittadini, visto che i diritti dei terreni, gravati da usi civici, come nel caso
di specie, spettano alla collettivita' e la destinazione, salvo procedure di
'sdemanializzazione', puo' essere soltanto silvo-pastorale ed agraria. Cio'
evidenzia che comuni denominatori delle attivita' del governo regionale sono il
senso di responsabilita' ed il rispetto delle norme".