"E' uno scandalo che il ministro dell'Interno, invece di schierarsi a fianco
dei propri prefetti che denunciano ancora oggi infiltrazioni all'interno del
Comune di Reggio Calabria, pare preferisca
schierarsi col suo amico Governatore per lasciargli carta bianca". Lo ha detto
il segretario dell'Italia dei Valori, Ignazio Messina, a Catanzaro a margine
dell'inaugurazione della nuova sede cittadina del partito. "Commissariare altri
sei mesi - ha aggiunto Messina - se c'e' una richiesta in tal senso di tre
commissari e di prefetti significa che i rischi ancora si corrono. Allora non
capisco come il ministro dell'Interno intenda garantire la sicurezza e il
rispetto delle leggi quando al contrario preferisce garantire agibilita'
politica al proprio pupillo. Noi ci schieriamo a fianco dell'ex prefetto
Piscitelli che, invece di essere premiato per il lavoro che ha fatto, e' stato
rimosso per avere detto che, forse, e' meglio prolungare il commissariamento.
Noi speriamo che il ministro Alfano si ravveda in questo senso e che si schieri
con il prefetto e soprattutto a fianco dei cittadini di Reggio Calabria che non vogliono lasciare carta bianca a chi
peraltro ha gia' governato con carta bianca. Riteniamo che la legalita' sia una
risorsa e il rispetto della legge consenta sviluppo e occupazione
dei propri prefetti che denunciano ancora oggi infiltrazioni all'interno del
Comune di Reggio Calabria, pare preferisca
schierarsi col suo amico Governatore per lasciargli carta bianca". Lo ha detto
il segretario dell'Italia dei Valori, Ignazio Messina, a Catanzaro a margine
dell'inaugurazione della nuova sede cittadina del partito. "Commissariare altri
sei mesi - ha aggiunto Messina - se c'e' una richiesta in tal senso di tre
commissari e di prefetti significa che i rischi ancora si corrono. Allora non
capisco come il ministro dell'Interno intenda garantire la sicurezza e il
rispetto delle leggi quando al contrario preferisce garantire agibilita'
politica al proprio pupillo. Noi ci schieriamo a fianco dell'ex prefetto
Piscitelli che, invece di essere premiato per il lavoro che ha fatto, e' stato
rimosso per avere detto che, forse, e' meglio prolungare il commissariamento.
Noi speriamo che il ministro Alfano si ravveda in questo senso e che si schieri
con il prefetto e soprattutto a fianco dei cittadini di Reggio Calabria che non vogliono lasciare carta bianca a chi
peraltro ha gia' governato con carta bianca. Riteniamo che la legalita' sia una
risorsa e il rispetto della legge consenta sviluppo e occupazione