REGGIO-NEW YORK. Il blitz è coordinato in Italia da De Raho Gratteri e Sirleo e dall'FBI

REGGIO-NEW YORK. Il blitz è coordinato in Italia da De Raho Gratteri e Sirleo e dall'FBI
L'indagine che ha portato al blitz di oggi nasce due anni fa grazie alla
collaborazione tra la polizia italiana e le autorita' americane, resa possibile
dal protocollo tra Italia e Stati Uniti in base al quale e' previsto lo scambio
di investigatori esperti nella lotta alle organizzazioni mafiose. Secondo gli
inquirenti, l'organizzazione puntava all'apertura di un nuovo canale per il
traffico di droga e il riciclaggio. L'operazione - sotto il coordinamento del
procuratore di Reggio Federico Cafiero De Raho, dall'aggiunto Nicola Gratteri e
del pm Paolo Sirleo per l'Italia, e dell'Eastern District di New York per gli
Usa - ha visto l'impiego di agenti sotto copertura dello Sco e dell'Fbi, che
hanno consentito di sequestrare oltre otto chili di droga a New York e Reggio
Calabria. Per la polizia, i profili internazionali dell'inchiesta sono stati
curati dalla Direzione centrale per i servizi antidroga e dal Servizio
cooperazione internazionale di Polizia.