La guardia di finanza ha denunciato alla procura della Repubblica di Lamezia Terme, per il reato di abuso d'ufficio, i sindaci del comune di Nocera Terinese che si sono avvicendati nel periodo compreso tra il 01.01.2007 ed il 31.12.2012, poichè, attraverso l'emissione illecita delle ordinanze sindacali, hanno
procurato indebito arricchimento all'imprenditore, anch'egli denunciato per la medesima fattispecie delittuosa, in concorso con i sindaci.
procurato indebito arricchimento all'imprenditore, anch'egli denunciato per la medesima fattispecie delittuosa, in concorso con i sindaci.
Ai tre soggetti, gli stessi finanzieri hanno già notificato le informazioni di garanzia. Sono stati denunciati anche due impiegati comunali, poiché hanno attestato, contrariamente al vero, di aver eseguito ricerche di mercato - di fatto mai effettuate - e proprio tali falsi sono stati propedeutici alla commissione dell'abuso d'ufficio, perpetrato dai sindaci e dall'imprenditore.Il comando provinciale della guardia di finanza di Catanzaro ha concluso un'attività investigativa nei settori dei reati contro la pubblica amministrazione e contro l'ambiente
naturale. Le indagini hanno preso le mosse da un normale controllo in materia di tutela ambientale effettuato dai finanzieri, in cui è stato accertato che un imprenditore di Nocera Terinese stoccava abusivamente, su un terreno di sua proprietà, notevoli quantità di rifiuti speciali e pericolosi.
naturale. Le indagini hanno preso le mosse da un normale controllo in materia di tutela ambientale effettuato dai finanzieri, in cui è stato accertato che un imprenditore di Nocera Terinese stoccava abusivamente, su un terreno di sua proprietà, notevoli quantità di rifiuti speciali e pericolosi.
L'imprenditore è stato denunciato alla magistratura penale per reati ambientali, procedendo contestualmente al sequestro di: 11.700 chili di rifiuti speciali e pericolosi (fra i quali vi erano 2.700 chili di eternit), un'area di 5.000 mq adibita a discarica, sei autocarri, un semirimorchio ed un cassone di raccolta scarrabile per un valore complessivo di 213.000 euro.
Durante il controllo, i finanzieri hanno avuto modo di rilevare, dalla documentazione acquisita, che 'imprenditore appena denunciato era l'affidatario del servizio della raccolta dei rifiuti solidi urbani ed ingombranti per conto del comune di Nocera Terinese e che tale commessa non gli era stata affidata a
seguito di una gara d'appalto, bensì a mezzo di svariate ordinanze del sindaco pro tempore, che venivano asseritamente emesse per contingenti ragioni d'urgenza. Pertanto, il gruppo della guardia di finanza di Lamezia Terme ha avviato ulteriori approfondimenti, volti a verificare la regolarità dell'iter
amministrativo seguito dall'ente pubblico per l'affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti, posto che, a prima vista, la procedura adottata appariva del tutto anomala. Dopo una serie di approfondite attività investigative consistite, soprattutto, nel vaglio di copiosa documentazione amministrativa e contabile dell'ente e nell'escussione di numerose persone informate sui fatti, è stato riscontrato che l'affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti, dal 01.01.2007 al 31.12.2012 (periodo dell'accertamento) era avvenuto in maniera
illecita. (fonte LaPresse)
seguito di una gara d'appalto, bensì a mezzo di svariate ordinanze del sindaco pro tempore, che venivano asseritamente emesse per contingenti ragioni d'urgenza. Pertanto, il gruppo della guardia di finanza di Lamezia Terme ha avviato ulteriori approfondimenti, volti a verificare la regolarità dell'iter
amministrativo seguito dall'ente pubblico per l'affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti, posto che, a prima vista, la procedura adottata appariva del tutto anomala. Dopo una serie di approfondite attività investigative consistite, soprattutto, nel vaglio di copiosa documentazione amministrativa e contabile dell'ente e nell'escussione di numerose persone informate sui fatti, è stato riscontrato che l'affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti, dal 01.01.2007 al 31.12.2012 (periodo dell'accertamento) era avvenuto in maniera
illecita. (fonte LaPresse)