Area Renzi di Vibo Valentia: gravissime irregolarità delle votazioni per le primarie Pd

Area Renzi di Vibo Valentia: gravissime irregolarità delle votazioni per le primarie Pd
Riceviamo e pubblichiamo:
 

In relazione alle Primarie per l’ elezione del Segretario Regionale del PD di oggi domenica 16 febbraio la mozione Renzi di Vibo Valentia subisce, per l’ennesima volta, l’arrogante e pretestuoso atteggiamento che la priva della dovuta agibilità democratica.
Quanto accaduto questa mattina nella sede dei seggi di Vibo Valentia, nelle sedi di Vibo Marina ( con annullamento del seggio stesso nella notte senza motivo alcuno ) e Vena-Triparni ( con costituzione del seggio con i soli componenti dell’Area del candidato Canale e che alle ore 10.30 risultava ancora chiuso ) è la solita mortificazione della buona politica.
E’ superfluo sottolineare che si celebrano le primarie per consentire un’ampia condivisione democratica alla scelta del segretario regionale.
Tale fondamentale principio, però, non vale per la nostra provincia e soprattutto per la nostra città, che ha visto ancora una volta l’ennesimo episodio di prevaricazione.
La metodologia seguita nei seggi elettorali dalle figure organizzative preposte, caratterizzate da provocazioni che nulla hanno a che fare con la competizione politica e democratica in fase di svolgimento, inducono tutti ad una intransigente e rigorosa riflessione di più ampia natura soprattutto per la delicata fase politica e l’imminente orizzonte delle scadenze elettorali (europee, comunali-regionali ).
Quanto accaduto è la ripetizione di un film che avevamo già visto nelle passate primarie ( tra elenchi dei tesserai cangianti all’occorrenza, segreteria chiuse, seggi fantasmi ecc. ) metodologie prettamente appartenenti ad un passato consegnato alla storia politica del partito che noi continuiamo a denunciare esternando la nostra estraneità a tali sistemi.
Lo svolgersi dei fatti coinvolge anche le responsabilità degli organismi provinciali che avrebbero dovuto rendersi garanti di un sereno svolgimento di una competizione aperta alla partecipazione collettiva e che avrebbe dovuto costituire un grande momento aggregazione e non di tensione e/o di futili conflittualità. Gioco forza, allo stato delle cose ed alla luce della gravità dei fatti accaduti richiedere formalmente che, sia il Segretario Provinciale che quello cittadino di Vibo Valentia traggano le dovute conclusioni.
Si chiede pertanto alla Commissione Regionale e Nazionale l’annullamento delle odierne votazioni nella Città di Vibo Valentia e l’apertura di una nuova fase politica attraverso un confronto per dare una seria proiezione futura al nostro partito.