Lamezia Terme, 22 febbraio 2014 - Un film che racconta il Sud quando diventa “niente”, nel silenzio assordante della rassegnazione. E dal ”niente” il Sud trova il coraggio di ribellarsi a questo destino nel volto di una giovane ragazza che, percorrendo tappa dopo tappa come in un romanzo di formazione, rompe il silenzio, dà voce alla verità, riprende possesso del proprio futuro e riporta la speranza là dove prima non c'era altro che silenzio. Questo il Sud raccontato nel film “Il Sud è niente” del regista Fabio Mollo, che sarà presentato martedì 25 febbraio alle ore 18 nella sede della Biblioteca Comunale di Palazzo Nicotera.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale InOper@ insieme al Sistema Bibliotecario Lametino, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Lamezia Terme, porta a Lamezia il primo lungometraggio del giovane regista reggino uscito nelle sale a dicembre scorso e presentato poche settimane fa con grande successo di pubblico e di critica al Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Alla proiezione del film, seguirà il dibattito con il regista, insieme agli studenti del Liceo "Campanella" che partecipano al progetto Pon "Scuolinforma".
Girato tra Santa Cristina d’Aspromonte, Palmi e la periferia di Reggio Calabria, il film ha avuto come location del suo debutto mondiale il Festival Internazionale del Cinema di Toronto, unica pellicola italiana presente alla rassegna canadese insieme a “Anni Felici” di Daniele Lucchetti.
Presentato in anteprima europea ad Alice nella Città, “Il Sud è niente” si è aggiudicato il Premio Camera d’oro Taodue per il Miglior produttore emergente all’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma. La pellicola vede il debutto della giovane attrice reggina Miriam Karlkvist – premiata al Festival di Berlino nella sezione “Shooting Stars” – e tra gli altri interpreti Vinicio Marchionni, Valentina Lodovini e Andrea Bellisario.
Prodotto da b24 Film e Madakai in collaborazione con Rai Cinema, “Il Sud è niente” è frutto del lavoro di una squadra giovane e intraprendente che ha visto, tra gli altri, lo straordinario debutto dell’attrice calabrese Miriam Karlkvist (“Shooting Star” del Festival di Berlino) e l’eccellente performance dei due giovani produttori francesi indipendenti Jean Denis Le Dinahet e Sébastien Msika. Il lavoro di Mollo è stato finanziato dal Torino Film Lab, con il contributo Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale per il Cinema, Aide aux Cinémas du Monde, CNC – Institut Français – Ministère des Affaires Etrangères, della Fondazione Calabria Film Commission per l’Audiovisivo.
Una “narrazione del Sud” originale e profonda, con accenti di verghiana memoria, che mostra come l’omertà e la mentalità mafiosa penetrino nelle pieghe delle esistenze personali, generando silenzi e rassegnazione. “Il Sud è niente” - scrive l’associazione – “consegna ai giovani un messaggio di speranza perché il silenzio e l’omertà sono vinti dal desiderio di riscatto e di verità, una verità che va raccontata e condivisa per riappropriarsi di se stessi, della propria dignità, del proprio futuro.”
Di ritorno dal Festival del Cinema di Berlino, Fabio Mollo presenta a Lamezia "Il Sud è niente"
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