Giordano: dopo il danno provocato dalla regione si aiutino i ricercatori calabresi

Giordano: dopo il danno provocato dalla regione si aiutino i ricercatori calabresi
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Le preoccupazioni e le critiche rivolte dal comitato Comunicalmed ,presieduto dal Professore Rosario Aiello,all’Amministrazione regionale che si è resa responsabile attraverso gli uffici preposti della perdita di cospicui finanziamenti a favore di numerosi giovani ricercatori della nostra regione, ci spingono a riflettere sullo stato della burocrazia regionale che chiama in causa anche la gestione politica. Il consigliere regionale Giuseppe Giordano rimarca quanto denunciato dal Prof. Aiello e ricorda come giorni fa ha depositato una interrogazione consiliare a risposta scritta sulla problematica ripercorrendo le procedure del bando da parte del ministero della Salute rivolto a giovani ricercatori con il quale ci si proponeva di finanziare nuove strategie diagnostiche, terapeutiche e clinico – assistenziali attraverso la regione di riferimento. L’interrogazione presentata insieme al collega Mario Franchino, denuncia Giordano, evidenzia come la stessa regione, previa istruttoria, avrebbe dovuto curare la trasmissione della documentazione per via informatica, trasmissione avvenuta in ritardo tant’è che è emerso successivamente come non siano stati sottoposti ad alcuna valutazione i progetti dei ricercatori calabresi. Su questi presupposti , proprio partendo dalla richiesta avanzata dai Professori Aiello e Andò i quali hanno sollecitato il governo regionale di verificare la possibilità di farsi carico di un bando regionale a cui destinare le stesse risorse mediamente pervenute in sede regionale nelle edizioni più recenti banditi dal Ministero della Salute e di cui la stessa regione è ente destinatario”e ciò “ per riparare al danno arrecato ai nostri ricercatori e soprattutto l’unico modo di ridare loro rigore e dignità nei confronti della loro stessa vita relazionale e scientifica”, ho chiesto di sapere se vi siano le condizioni tecniche e finanziarie per garantire per l’anno in corso le giuste risorse per supportare l’attività di ricerca e innovazione tecnologica dei ricercatori calabresi