CZ. Raccolta firme IdV per la proposta di legge popolare sui beni confiscati

CZ. Raccolta firme IdV per la proposta di legge popolare sui beni confiscati
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Inizia da Catanzaro il percorso per la raccolta firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare sui beni confiscati alla mafia. L’approvazione di questo provvedimento consentirebbe di recuperare alle casse dello Stato un patrimonio di circa ottanta miliardi di euro, a dimostrazione che il valore dei  beni della criminalità organizzata è altissimo. Dal sequestro alla confisca definitiva dei beni passano quattro o cinque anni. In tutto questo tempo lo Stato li deve gestire e naturalmente c’è un costo. Se entro 90 giorni dall’utilizzo non è richiesto da associazioni e comuni, devono essere venduti per fare cassa. Migliore utilizzo dei beni confiscati alla mafia e dei proventi della vendita degli stessi consentirebbero di non abbassare la guardia nel contrasto dell’illegalità e di intervenire efficacemente.
Ad allestire in banchetto in piazza Prefettura, il coordinatore provinciale di Idv, il capogruppo comunale Domenico Iaconantonio, con lui i dirigenti regionali Danilo Sergi e Raffaele Rotundo, e provinciali Giuditta Ferlito, Giovanni Mirarchi e Domenico Serrao.
“Se raccogliessimo questi beni attraverso un albo dei beni confiscati, così da avere una panoramica chiara e precisa, e li mettessimo a disposizione di tutti quegli enti, che siano associazioni o comuni, che vogliono reimpiegarli nel sociale ed infine vendessimo gli altri, così da tradurli in servizi, sanità, lavoro, faremmo certo gli interessi dei cittadini – ha affermato Iaconantonio -. Saremo nelle piazze tra i cittadini a raccogliere le firme per la nostra proposta di legge in tema di beni confiscati che racchiude i punti essenziali per sbloccare le criticità che recintano il loro utilizzo. Chiediamo una normativa meno farraginosa, un’agenzia nazionale che possa essere operativa il più possibile e di far fruttare, a livello sociale ed economico, questi beni che sono i beni di tutti. Questo è il nostro aiuto, auspichiamo che il Governo lo consideri”. La modulistica per la raccolta delle firme è stata inoltre inviata ai sindaci di ogni comune. Italia dei Valori sarà presente con un gazebo per dare inizio alla raccolta delle firme a Catanzaro e nella provincia anche nei prossimi giorni.