Ennesimo attacco alla libertà di stampa, ennesima violenza ai danni della redazione del giornale “L'Ora della Calabria”.
Blocco totale della distribuzione nelle edicole e chiusura definitiva del sito internet: insomma, censura completa per zittire qualcuno che, solo facendo il proprio lavoro, era diventato scomodo e “non gestibile”. Eh si, perchè dopo aver denunciato e portato alla luce gli orrori del “caso Gentile”, dopo aver subito violenze e minacce e dopo il primo tentativo di boicottaggio, i giornalisti de "L'Ora” non si sono piegati ed hanno continuato a portare avanti il loro lavoro con serietà e professionalità. Probabilmente questo è stato uno dei motivi per cui, “qualcuno” ha deciso che questa redazione doveva essere “punita”, doveva pagare per non essersi sottomessa ai ricatti...o meglio, “ai consigli degli amici”.La “Rete della legalità del Mezzogiorno” esprime solidarietà e vicinanza ai giornalisti de “L'Ora della Calabria”, denunciando con forza l'accaduto e ribadendo che sarà in prima linea per sostenere questi lavoratori onesti e perbene e per difendere il diritto ad una stampa libera e indipendente.
- Valentina Spata: Presidente nazionale della "Rete della legalità del Mezzogiorno"
- Anna Rita Leonardi: Coordinatrice Reg. Calabria della “Rete della legalità del Mezzogiorno”