E' scaturito dalle indagini sui fondi neri della Lega Nord, di cui e' figura
chiave il faccendiere Bruno Mafrici, l'arresto di Claudio Scajola, eseguito stamane dagli uomini della Dia di
Reggio Calabria. Grazie a un'intercettazione, secondo quanto apprende l'Agi, gli
inquirenti sono venuti a conoscenza di rapporti fra l'ex ministro e la moglie di
Matacena, Chiara Rizzo. La donna, secondo quanto sarebbe emerso, si adoperava
per ottenere l'aiuto dell'esponente politico ai fini del trasferimento del
marito, condannato con sentenza definitiva per concorso esterno in associazione
mafiosa, in Libano.
chiave il faccendiere Bruno Mafrici, l'arresto di Claudio Scajola, eseguito stamane dagli uomini della Dia di
Reggio Calabria. Grazie a un'intercettazione, secondo quanto apprende l'Agi, gli
inquirenti sono venuti a conoscenza di rapporti fra l'ex ministro e la moglie di
Matacena, Chiara Rizzo. La donna, secondo quanto sarebbe emerso, si adoperava
per ottenere l'aiuto dell'esponente politico ai fini del trasferimento del
marito, condannato con sentenza definitiva per concorso esterno in associazione
mafiosa, in Libano.
Dalle indagini sarebbe emerso il ruolo di un'altra persona che avrebbe lavorato
al trasferimento di Matacena nel paese dei cedri. Si tratterebbe dello stesso
personaggio che avrebbe avuto contatti con Marcello Dell'Utri ai fini di una sua
fuga nel paese mediorientale.
al trasferimento di Matacena nel paese dei cedri. Si tratterebbe dello stesso
personaggio che avrebbe avuto contatti con Marcello Dell'Utri ai fini di una sua
fuga nel paese mediorientale.