Patti per la Calabria e per Reggio. L'ultima spiaggia da 7 miliardi di euro

Patti per la Calabria e per Reggio. L'ultima spiaggia da 7 miliardi di euro
   Sette miliardi di euro, circa, per i Patti per la Calabria e per Reggio. L’ultima chance per provare a modernizzare la Regione e fare della Città metropolitana un’occasione di sviluppo e non soltanto un contenitore vuoto. A spiegare nel dettaglio il contenuto dei patti, ci hanno pensato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Marco Minniti, il governatore Mario Oliverio e il sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà. Il teatro Francesco Cilea è stata la location prescelta per parlare alla cittadinanza e dimostrare l’attenzione del governo verso la nostra Regione e la città dello Stretto. “I patti per la Calabria e per Reggio sono inseriti in un progetto culturale più ampio – ha spiegato Minniti - Una sfida straordinaria; l’Italia ha iniziato a camminare e avere fiducia. Si mobiliteranno circa 7 miliardi che bisogna sapere investire: prima si spende e più velocemente arrivano altri soldi”. Altrimenti il gioco si interrompe e anche questa occasione sarebbe di carta straccia. Reggio Calabria, nascente città metropolitana, in questo contesto giocherà un ruolo centrale. Insieme agli altri Comuni. Non a caso Marco Minniti ha dedicato un ringraziamento particolare a tutti i primi cittadini: “Siete le sentinelle della democrazia sul territorio”.
E ad un gioco di squadra ha invitato Giuseppe Falcomatà che ha invitato tutti i suoi colleghi ad essere “visionari scalzi” e a dare il massimo per dimostrare di essere in grado di spendere le risorse in arrivo. Il governatore Mario Oliverio ha assicurato che la Regione non farà mancare il suo apporto. Dopo aver ringraziato il premier Renzi e sottolineato l’impegno del governo nazionale “dopo 20 anni in cui il Sud e la Calabria sono stati abbandonati a loro stessi”, il presidente della giunta ha tracciato una road map. “Le risorse per lo sviluppo ci sono. Il Governo nazionale e la Giunta regionale, con la sottoscrizione del Patto, hanno dato un quadro di certezza alle risorse e hanno siglato la priorità nazionale dei problemi infrastrutturali calabresi (autostrada, statale ionica, linea ferroviaria) e la necessità di realizzare la Zes a Gioia Tauro”. Spulciando tra le somme inserite nel patto troviamo: 665 milioni di euro per lo Sviluppo Economico; 1,6 milioni per Ambiente e Sicurezza del territorio; 912 milioni per Scuola, Università e Lavoro, 643 milioni di euro per infrastrutture nodali; e 662 milioni per gli ospedali di Cosenza, Catanzaro, Reggio e Crotone.