Sembrava tutto a posto, con il nuovo Consorzio unico pronto a iniziare la sua attività nel segno del taglio agli sprechi e di un maggiore impegno nell'intercettare investitori esterni. Ora la riforma, ideata nel 2013, e' di nuovo ferma al palo. E il rischio, a questo punto molto concreto, e' che i tempi per l'istituzione del Corap possano slittare sine die. Alla base della decisione di Oliverio ci sarebbe il mancato varo del decreto per la nascita del nuovo Consorzio. Il provvedimento sembra da indiscrezioni che gia' ieri fosse pronto per essere firmato in giunta dal governatore Mario Oliverio. Ma, per motivi non ancora chiariti, l'esecutivo avrebbe scelto di tenerlo ancora in ghiaccio. Una decisione che avrebbe infine spinto il commissario a lasciare l'incarico, dopo un lavoro durato piu' di un anno.
CALABRIA. Ad un passo dal traguardo lascia il Commissario del Corap
Sembrava tutto a posto, con il nuovo Consorzio unico pronto a iniziare la sua attività nel segno del taglio agli sprechi e di un maggiore impegno nell'intercettare investitori esterni. Ora la riforma, ideata nel 2013, e' di nuovo ferma al palo. E il rischio, a questo punto molto concreto, e' che i tempi per l'istituzione del Corap possano slittare sine die. Alla base della decisione di Oliverio ci sarebbe il mancato varo del decreto per la nascita del nuovo Consorzio. Il provvedimento sembra da indiscrezioni che gia' ieri fosse pronto per essere firmato in giunta dal governatore Mario Oliverio. Ma, per motivi non ancora chiariti, l'esecutivo avrebbe scelto di tenerlo ancora in ghiaccio. Una decisione che avrebbe infine spinto il commissario a lasciare l'incarico, dopo un lavoro durato piu' di un anno.