"Se una donna dice basta". Con questo titolo la rivista Leggendaria ha dedicato l'ultimo numero alla violenza sulle donne, contro la quale (la violenza, non Leggendaria...) c'è stata una monumentale manifestazione il 26 novembre, ignorata perlopiù dai media. Non avevo ancora avuto tempo di leggere questo numero della rivista coraggiosamente guidata da Anna Maria Crispino e resa possibile dalla passione di tante donne, ma sono rimasta talmente colpita dal materiale che ho deciso di riassumerlo per voi. Si sa che leggere lunghi articoli è noioso. Allora, giorno dopo giorno, care amiche e amici, ve ne racconterò un pezzo. Cominciamo dai numeri.
1.740 sono state le italiane uccise negli ultimi 10 anni.
1.251 (il 71,9%) in famiglia. Per la precisione 844 uccise all'interno della coppia, 224 dall'ex. (Fonte Eures Istituto di ricerche economiche e sociali).
7 milioni di italiane, circa il 35%, nel corso della loro vita hanno subito violenze. Ma l'Istat ritiene che ci sia un'altissima percentuale di sommerso.
60.000 sono le donne e le bambine che vengono uccise ogni anno nel mondo, circa un quinto di tutti gli omicidi (fonte Small Arms Survey)
I paesi che detengono il primato di femminicidio sono El Salvador, Honduras, Guatemala, ma secondo il Cepal (Commissione Economica dell'America Latina e dei Caraibi), tra 25 paesi del mondo con il tasso più alto di femminicidi, 14 sono latino-americani e dei Caraibi. Non a caso la parola "femminicidio" nasce in quei paesi.
Questi i dati, nudi e crudissimi. Nella prossima puntata i dati su come è cambiato l'atteggiamento delle donne. Ovvero si denuncia di più ma sempre poco.
*giornalista