La Calabrese Rosella Postorino, nata a Reggio nel 1978, stravince il premio Campiello

La Calabrese Rosella Postorino, nata a Reggio nel 1978, stravince il premio Campiello

rosella postorino

Rosella Postorino, nata in Calabria, a Reggio nel 1978, ha vinto il Campiello stracciando tutti gli altri concorrenti. La Postorino, cresciuta il Liguria si è poi trasferitasi a Roma dove abita e lavora da 17 anni.

Raccontando Le assaggiatrici, pubblicato da Feltrinelli, ora premiato, la scrittrice aveva detto al Libraio.it: "Ho deciso di scrivere un romanzo d’invenzione ispirato alla vicenda di Margot Wölk, non soltanto perché era un aspetto della storia del nazismo totalmente inedito, ma soprattutto perché racchiudeva temi da sempre centrali nella mia scrittura: l’ambiguità delle pulsioni umane, il confine sottile tra vittima e colpevole, la coercizione, gli effetti delle organizzazioni totalitarie (dalla mafia al carcere al nazismo) sulla vita (privata) delle persone".

La Postorino, oltre che con Feltrinelli, ha pubblicato con Neri Pozza, Einaudi e Laterza.

Per la Calabria, che sta vivendo una straordinaria stagione di successi letterari e vive la pubblicazioni di molte opere di livello di autori calabresi, la 56esima edizione del Campiello è stata una bella giornata.