Direttore: Aldo Varano    

RIACE. MIMMO LUCANO INDAGATO PER TRUFFA, CONCUSSIONE, ABUSO D'UFFICIO

RIACE. MIMMO LUCANO INDAGATO PER TRUFFA, CONCUSSIONE, ABUSO D'UFFICIO
lucano    Mimmo Lucano, il sindaco di Riace, è indagato. L’accusa nei sui confronti è: truffa,, concussione, abuso d’ufficio. Assieme a lui è indagato Fernando Antonio Capone, presidente dell’associazione “Città futura don Pino Puglisi”, la prima struttura che s’impegno a Riace nella gestione dei profughi, pedina fondamentale nella costruzione dei modello Riace che sarebbe poi diventato una delle eccellenze mondiali rispetto al dramma dei profughi. Una ventina di finanzieri, delegati dalla procura di Locri sono piombati al Comune di Riace alla ricerca di tutto quel che sarebbe potuto servire per dimostrare la fondatezza delle accuse. Il provvedimento prevedeva anche la possibilità di perquisizioni personali perché, dice il provvedimento dei magistrati: «vi è fondato motivo di ritenere che sulle persone degli indagati e/o loro accompagnatori, nei luoghi appresso indicati nonché in ogni altro luogo nella disponibilità degli stessi (veicoli, altri locali diversi da quelli indicati), possa essere rinvenuta (anche sotto forma di file informatici), tutta la documentazione amministrativa, contabile e bancaria inerente i progetti di accoglienza degli stranieri a cui partecipano le associazioni in convenzione con il Comune di Riace (Sprar, Cas, Minori non accompagnati) con particolare riferimento alle rendicontazioni e alle fatture giustificative delle spese sostenute dal 2014 oggi, nonché le determinazioni emesse dal sindaco e ogni altra documentazione ritenuta utile ai fini delle indagini». Diverse persone, tra le quali il sindaco, sono state quindi perquisite.

Perquisizioni anche, oltre che per “Città Futura” delle associazioni "Los Migrantes", "Oltre Lampedusa", "Centro italiano di protezione civile SS. Medici", "Girasole", "Riace Accoglie" e "Welcome".

Lucano avrebbe fornito il massimo di collaborazione alle forze dell’ordine. Raggiunto dai giornalisti ha spiegato: «Non ho paura» ma ha aggiunto su quanto sta accadendo: «mi toglie entusiasmo». Inserito dalla prestigiosa rivista americana "Fortune" nell’elenco delle 50 persone più influenti del mondo.